Ravenna2009

Registrazioni

LoadingAggiornamento...
d) Labmeeting (caso particolare)

Ravenna2009 suggerisce la partecipazione ad un percorso completo, composto da 4 labmeeting di mezza giornata ognuno. E' comunque possibile registrarsi ad un singolo Labmeeting (mezza giornata).

LABMEETING A - NORMATIVA DI BASE E APPLICAZIONE TECNICA NELLA GESTIONE DEI RIFIUTI [NORMATIVA RIFIUTI]

Un percorso didattico per comprendere le basi tecniche inerenti la gestione dei rifiuti

LABMEETING A - NORMATIVA DI BASE E APPLICAZIONE TECNICA NELLA GESTIONE DEI RIFIUTI [NORMATIVA RIFIUTI]Clicca qui per ulteriori dettagli

Quando

GIOV 01.10.09 Mattina 9:30-13:00 - Sala Guidarello (Hotel Jolly - Piazza Mameli, 1)

Obiettivi

Comprendere la normativa sui rifiuti e le relative definizioni in merito alla gestione - approfondire il concetto di rifiuto e relativa codifica e classificazione - conoscere le varie tecniche analitiche inerenti la gestione dei rifiuti

Keywords:D.Lgs. 152/06 parte IV, Decreti Attuativi, Classificazioni

Programma - [Download]

La normativa dei rifiuti: il D.Lgs. 152/06 parte IV e i principali Decreti ministeriali attuativi. Il Concetto di rifiuto - definizione - codifica - classificazione

Tra rifiuti speciali e rifiuti assimilati, ovvero tra rifiuti privati e rifiuti pubblici ′ Sorvolo ragionato, suggestioni e conseguenze di "sponda".

Le definizioni previste in ambito di Gestione dei rifiuti (produttore - detentore - luogo di produzione - deposito temporaneo - recupero - smaltimento - trasporto)

Le analisi chimiche sui rifiuti: tecniche di prelievo - classificazione (dir. 2000/532/CE) - caratterizzazione per lo smaltimento in discarica - test di cessione ai fini della recuperabilità - analisi per le bonifiche - stesura dei referti analitici

Relatori

Dott. Vito Emanuele Magnante, Consulente Responsabile Divisione Gestione Rifiuti-ADR Ecoricerche

Dott. Alberto Pierobon, Esperto in rifiuti e consulente in strategie e problematiche ambientali delle aziende e delle pubbliche amministrazioni

Dott. Paolo Laghi, Arpa Ravenna

Tariffe e Iscrizione

Il LabMeeting A fa parte del percorso 1 - FORMAZIONE TECNICO-NORMATIVA SULLA GESTIONE DEI RIFIUTI (D.Lgs. 152/06 parte IV)



LABMEETING B - LE AUTORIZZAZIONI PER LA GESTIONE DEI RIFIUTI - V.I.A. - V.A.S. - SCREENING - A.I.A. [NORMATIVA RIFIUTI]

Un percorso didattico per comprendere e valutare le autorizzazioni nel settore della Gestione dei rifiuti

LABMEETING B - LE AUTORIZZAZIONI PER LA GESTIONE DEI RIFIUTI - V.I.A. - V.A.S. - SCREENING - A.I.A.  [NORMATIVA RIFIUTI]Clicca qui per ulteriori dettagli

Quando

GIO 01.10.09 Pomeriggio 15:00-18:30 - Sala Guidarello (Hotel Jolly - Piazza Mameli, 1)

Obiettivi

Definire i diversi regimi autorizzativi della Gestione dei Rifiuti (gestione in regime semplificato e ordinario) - comprendere e valutare le autorizzazioni in ambito di Gestione Rifiuti - definire i criteri tecnici per valutare i percorsi autorizzativi relativamente agli impianti di recupero/smaltimento dei rifiuti - comprendere i concetti inerenti la VIA - SCREENING - VAS - AIA

Keywords:Autorizzazioni, V.I.A., V.A.S., SCREENING, A.I.A.

Programma - [Download]

La Gestione di rifiuti propri e di terzi (impianti di destino e trasporto)
Autorizzazioni per il recupero dei rifiuti (regime semplificato e ordinario): le norme tecniche di riferimento - Autorizzazioni per lo smaltimento dei rifiuti (regime ordinario) - le norme tecniche applicate alle discariche - Il trasporto dei rifiuti (Albo Nazionale Gestori Ambientali)
Criteri tecnici nella scelta del regime autorizzatorio
La Gestione dei rifiuti e i concetti di V.I.A. - Screening - V.A.S. - A.I.A.

Relatori

Dott. Stenio Naldi, Dirigente Settore Ambiente e Suolo Provincia di Ravenna
Prof. Stefano Maglia, Università di Parma
Dott. Vito Emanuele Magnante, Consulente Responsabile Divisione Gestione Rifiuti-ADR Ecoricerche

Tariffe e Iscrizione

Il LabMeeting B fa parte del percorso 1 - FORMAZIONE TECNICO-NORMATIVA SULLA GESTIONE DEI RIFIUTI (D.Lgs. 152/06 parte IV)



LABMEETING C - LA DOCUMENTAZIONE TECNICA NELLA GESTIONE DEI RIFIUTI [NORMATIVA RIFIUTI]

Un percorso didattico per comprendere ed imparare a gestire la documentazione relativa alla gestione dei rifiuti (analisi - formulari - registri - MUD)

LABMEETING C - LA DOCUMENTAZIONE TECNICA NELLA GESTIONE DEI RIFIUTI [NORMATIVA RIFIUTI]Clicca qui per ulteriori dettagli

Quando

VEN 02.10.09 Mattina 9:30-13:00 - Sala Guidarello (Hotel Jolly - Piazza Mameli, 1)

Obiettivi

Imparare a comprendere e gestire la documentazione relativa alla gestione dei rifiuti (formulari - registri - MUD)

Keywords:Formulari, Registri, MUD

Programma - [Download]

La documentazione tecnica nella gestione dei rifiuti: gli obblighi della norma - valutazione delle autorizzazioni degli impianti e dei trasportatori - valutazioni dei referti analitici

il registro di carico/scarico dei rifiuti e il l formulario di identificazione dei rifiuti (D.Lgs. 152/06 parte IV artt. 190 e 193): soggetti obbligati - deroghe regole della compilazione

il M.U.D. Modello Unico di Dichiarazione (D.Lgs. 152/06 parte IV art. 189 - Legge70/94 e ss.mm. e ii.)

Valutazione della gestione documentale: i controlli e i principali errori

Relatori

Dott. Andrea Atzori, Consorzio di Bacino Padova 2 (chairman)

Dott. Vito Emanuele Magnante, Consulente Responsabile Divisione Gestione Rifiuti-ADR Ecoricerche

Dott. Paolo Laghi e P.I. Renata Emiliani, ARPA Ravenna

Dott.ssa Maria Concetta Peronace, ARPA Bologna

Tariffe e Iscrizione

Il LabMeeting C fa parte del percorso 1 - FORMAZIONE TECNICO-NORMATIVA SULLA GESTIONE DEI RIFIUTI (D.Lgs. 152/06 parte IV)



LABMEETING D - IL REGIME SANZIONATORIO NELLA GESTIONE DEI RIFIUTI [NORMATIVA RIFIUTI]

Un percorso per comprendere gli aspetti legali relativi alla gestione dei rifiuti (principi di diritto, comportamenti e regole, sanzioni)

LABMEETING D - IL REGIME SANZIONATORIO NELLA GESTIONE DEI RIFIUTI [NORMATIVA RIFIUTI]Clicca qui per ulteriori dettagli

Quando

VEN 02.10.09 Pomeriggio 14:00-17:00 - Sala Guidarello (Hotel Jolly - Piazza Mameli, 1)

Obiettivi

Comprensione della normativa specifica relativa alle sanzioni in merito alla Gestione dei Rifiuti

Keywords:Sanzioni, non conformità, casi pratici

Programma - [Download]

Aspetti giuridici nella Gestione dei Rifiuti: elementi oggettivi e soggettivi - dolo o colpa -

Analisi del TITOLO VI della parte IV del D.Lgs. 152/06 (Regime sanzionatorio)

Considerazioni tecnico-legali in merito alla Gestione dei Rifiuti non conforme alla normativa vigente

Le responsabilità dei Produttori/Detentori nella Gestione dei Rifiuti

Relatori

Prof. Stefano Maglia, Università di Parma (chairman)

Dott. Vito Emanuele Magnante, Consulente Responsabile Divisione Gestione Rifiuti-ADR Ecoricerche

Avv. Daniele Carissimi, Ambiente Legale

Dott. Paolo Laghi, Arpa Ravenna

Tariffe e Iscrizione

Il LabMeeting D fa parte del percorso 1 - FORMAZIONE TECNICO-NORMATIVA SULLA GESTIONE DEI RIFIUTI (D.Lgs. 152/06 parte IV)



LABMEETING E - RIFIUTI URBANI - I SERVIZI INTEGRATI DI RACCOLTA - SISTEMI A CONFRONTO [RIFIUTI URBANI]

Le migliori tecniche disponibili per la raccolta dei rifiuti urbani: confronto tra sistemi per il raggiungimento di ottime performance ambientali nella piena sostenibilità economica

LABMEETING E - RIFIUTI URBANI - I SERVIZI INTEGRATI DI RACCOLTA  - SISTEMI A CONFRONTO [RIFIUTI URBANI]Clicca qui per ulteriori dettagli

Quando

GIOV 01.10.09 Mattina 9:30-13:00 - Sala Pier Paolo D'Attorre (Casa Melandri - Via Ponte Marino, 3)

Obiettivi

Offrire un panorama europeo sulla gestione delle Migliori Tecniche Disponibili: Le strategie delle raccolte, le caratteristiche dei servizi, l'impatto economico, l'impatto gestionale, l'impatto ambientale e sociale, il coinvolgimento del cittadino

Keywords:Norme, Europa, Modelli organizzativi

Programma - [Download]

Inquadramento normativo e giuridico con focus assimilazione, perimetro di programmazione e affidamenti

Overview europea gestione dei rifiuti nei principali paesi europei: performance, innovazioni e strutturazione del mercato

Benchmark - Case studies - Esperienze sulla gestione dei rifiuti urbani: efficienze ambientali, impatti, costi, tariffe alle utenze

Quadro comparativo sui sistemi integrali porta a porta e sistemi integrati: aspetti strategici, organizzativi, impatto sul territorio, coinvolgimento utenze, ricadute sociali, aspetti economici

Relatori

Dott. Lorenzo Perra, TiForma

Dott. Mark Döing - Ecoprog, Ing. Giuseppe Pastorelli

Ing. Giovanni Montresori, fondatore progetto labelab

Prof.ssa Alessandra Bonoli, DICMA Facoltà di ingegneria dell'Università di Bologna

Tariffe e Iscrizione

Il LabMeeting E fa parte del percorso 2 - PROGETTAZIONE E GESTIONE RIFIUTI URBANI: RACCOLTE, RECUPERO, TRATTAMENTO/SMALTIMENTO



LABMEETING F - RIFIUTI URBANI - IL DIMENSIONAMENTO DEI SERVIZI DI RACCOLTA [RIFIUTI URBANI]

Il corretto dimensionamento dei servizi alla luce delle esperienze e dei benchmarking sui servizi di raccolta

LABMEETING F - RIFIUTI URBANI - IL DIMENSIONAMENTO DEI SERVIZI DI RACCOLTA [RIFIUTI URBANI]Clicca qui per ulteriori dettagli

Quando

GIO 01.10.09 Pomeriggio 15:00-18:30 - Sala Pier Paolo D'Attorre (Casa Melandri - Via Ponte Marino, 3)

Obiettivi

Acquisire competenza sul percorso di dimensionamento dei servizi dall'analisi alla determinazione del fabbisogno delle risorse

Valutare correttamente l'economia del servizio e l'impatto del sistema nel territorio. Sistemi di verifica e controllo

Keywords:Strategie, Migliori Tecniche, Obiettivi, Standard

Programma - [Download]

"Le migliori tecniche disponibili ed applicate nel territorio. Il benchmarking ed il recupero di efficienza

nei servizi ambientali territoriali."

"L'analisi del contesto attuale: metodi per l'analisi territoriale e l'analisi dei flussi di rifiuti.

Il dimensionamento delle risorse: valutazione dei fabbisogni di personale, automezzi ed attrezzature"

L'analisi economica: dal fabbisogno delle risorse alla stesura del conto economico e del piano degli investimenti. Elementi per la redazione dei Piano Economico Finanziario

"Il corretto controllo e le metodologie di verifica della qualità dei servizi

Discussione. Conclusione lavori"

Relatori

Ing. Danilo Vivarelli, fondatore progetto labelab

Dott. Andrea Casadio, ATO Forlì - Cesena

Dott. Stefano Selleri, Selleri Ambiente srl

Dott. Pietro Baroni, Consorzio di Bacino Padova 2

Tariffe e Iscrizione

Il LabMeeting F fa parte del percorso 2 - PROGETTAZIONE E GESTIONE RIFIUTI URBANI: RACCOLTE, RECUPERO, TRATTAMENTO/SMALTIMENTO



LABMEETING G - RIFIUTI URBANI - IL MERCATO E L'IMPIANTISTICA DEL RECUPERO [RIFIUTI URBANI]

Il riciclaggio della materia e il recupero energetico: le priorità europee del post-consumo

LABMEETING G - RIFIUTI URBANI - IL MERCATO E L'IMPIANTISTICA DEL RECUPERO [RIFIUTI URBANI]Clicca qui per ulteriori dettagli

Quando

VEN 02.10.09 Mattina 9:30-13:00 - Sala Pier Paolo D'Attorre (Casa Melandri - Via Ponte Marino, 3)

Obiettivi

Fornire un quadro ampio per le principali filiere di rifiuti sulle tecnologie e i rendimenti di recupero come materia. Problematiche di sostenibilità economica ed ambientale. Quali obiettivi privilegiare per i gestori delle raccolte: quantità o qualità′

Keywords:Filiere del recupero, riciclaggio, casi di studio

Programma - [Download]

Il riciclaggio dei rifiuti: la strategia del recupero di materia e i legami con il mercato nazionale e globale, anche alla luce della crisi economica.
La carta e cartone: efficienze di recupero e fabbisogni impiantistici per il trattamento/valorizzazione degli scarti da pulper e fanghi di disinchistrazione
Processi e tecnologie per il trattamento e valorizzazione della frazione organica dei rifiuti: aspetti tecnici, gestionali, economici
Il recupero della plastica tra efficienze di recupero e opportunità di mercato
Case Study: Sistemi collettivi di raccolta integrativi o sostitutivi alla raccolta dei rifiuti urbani: il caso RAEE , Pile e Accumulatori.

Relatori

Dott. Enzo Scalia, Amministratore Delegato, Interseroh Italia
Prof. Lidia Lombardi, Dipartimento di Energetica "Sergio Stecco", Universita' degli Studi di Firenze
Ing. Sergio Baroni, HERA S.p.A., Prof.ssa Alessandra Bonoli, DICMA Facoltà di ingegneria dell'Università di Bologna
Prof. Andrea Corti, Università di Siena / Autorità ATO dei Rifiuti "Comunità di Ambito Toscana Sud"

Tariffe e Iscrizione

Il LabMeeting G fa parte del percorso 2 - PROGETTAZIONE E GESTIONE RIFIUTI URBANI: RACCOLTE, RECUPERO, TRATTAMENTO/SMALTIMENTO



LABMEETING H - GESTIONE E INNOVAZIONE NEL TRATTAMENTO E SMALTIMENTO [RIFIUTI URBANI]

Il sistema dello smaltimento tra minimizzazione del consumo del territorio, minimizzazione delgi impatti locali e recupero energetico

LABMEETING H - GESTIONE E INNOVAZIONE NEL TRATTAMENTO E SMALTIMENTO [RIFIUTI URBANI]Clicca qui per ulteriori dettagli

Quando

VEN 02.10.09 Pomeriggio 14:00-17:00 - Sala Pier Paolo D'Attorre (Casa Melandri - Via Ponte Marino, 3)

Obiettivi

Fornire un'ampia visione delle tecnologie più consolidate e delle tecnologie di frontiera. Approfondire gli aspetti sull'impatto ambientale locale alla luce delle più avanzate ricerche nazionali.

Keywords:Impatti, innovazioni, casi di studio, buone pratiche

Programma - [Download]

La microlocalizzazione impiantistica: linee di indirizzo e operative

Gestione e innovazione della termovalorizzazione dei rifiuti

Emissioni Discarica: Modalità di monitoraggio ai sensi del Dlgs 36/2003

Caso di Studio: Ossicombustione senza fiamma: l’esperienza dell’impianto dimostrativo Isotherm PWR

Analisi delle tariffe di smaltimento rifiuti: l'esperienza degli impianti padovani. Il benchmark tariffe impianti rifiutilab/Ente Bacino Padova 2

Relatori

Arch. Paolo Foietta Direttore ATO Rifiuti, Provincia di Torino Arch. Paolo Foietta Direttore ATO Rifiuti, Provincia di Torino Arch. Paolo Foietta Direttore ATO Rifiuti, Provincia di Torino Arch. Paolo Foietta Direttore ATO Rifiuti, Provincia di Torino

Ing. Adelmo Benassi, Direttore Generale di KOSIT as, Slovacchia

Ing. Isabella Pecorini, Dipartimento di Energetica "Sergio Stecco", Universita' degli Studi di Firenze

Ing. Massimo Malavasi, ITEA spa

Ing. Anna Moretto, Consorzio di Bacino Padova 2

Tariffe e Iscrizione

Il LabMeeting H fa parte del percorso 2 - PROGETTAZIONE E GESTIONE RIFIUTI URBANI: RACCOLTE, RECUPERO, TRATTAMENTO/SMALTIMENTO



LABMEETING I - TERRE E ROCCE DA SCAVO, PIANI DI INDAGINE [BONIFICHE]

Terre e rocce da scavo: procedure operative. L'impostazione del piano di indagine: dalla ricerca storica alle tecniche di indagine

LABMEETING I - TERRE E ROCCE DA SCAVO, PIANI DI INDAGINE [BONIFICHE]Clicca qui per ulteriori dettagli

Quando

GIOV 01.10.09 Mattina 9:30-13:00 - Sala Marinara (Hotel Cappello - Via IV Novembre, 41 - Piano 2)

Obiettivi

La prima parte è dedicata al tema della gestione delle terre e rocce da scavo, problematica di interesse per un'ampia fetta di tecnici, ma soprattutto per chi lavora nel settore delle bonifiche e del recupero dei siti contaminati. Per questo motivo abbiamo chiesto ai tecnici della Regione Veneto, regione che ha emanato procedure operative che hanno fatto scuola in Italia, di presentarci lo stato dell'arte in materia. La seconda parte del labmeeting ha come obiettivo quello di fornire una visione di insieme dei principi guida dei piani di indagine, sottolineando l'importanza, ai fini di una corretta progettazione, di tale fase. Infatti, la caratterizzazione ambientale di un sito è l'insieme delle attività che permettono di ricostruire i fenomeni di contaminazione, in modo da ottenere le informazioni di base su cui prendere decisioni per la messa in sicurezza e/o bonifica del sito.

Keywords:Terre e rocce da scavo, caratterizzazione, ricerca storica e piano di indagine

Programma - [Download]

Gestione delle terre e rocce da scavo - Procedure operative della Regione Veneto.
Fornire un quadro aggiornato della problematica della gestione delle terre e rocce da scavo.
Piani di Indagine - Concetti base/quadro di insieme. Il primo intervento servirà ad illustrare le peculiarità delle varie fasi del processo di caratterizzazione:
1. Ricostruzione storica delle attività produttive svolte sul sito. 2. Elaborazione del Modello Concettuale Preliminare del sito e predisposizione di un piano di indagini ambientali.
3. Esecuzione del piano di indagini e delle eventuali indagini integrative necessarie alla luce dei primi risultati raccolti.4. Elaborazione dei risultati delle indagini eseguite e dei dati storici raccolti e rappresentazione dello stato di contaminazione del suolo, del sottosuolo e delle acque sotterranee. 5. Elaborazione del Modello Concettuale Definitivo. 6. Identificazione dei livelli di concentrazione residua accettabili.
La ricerca storica: l'importanza della ricerca storica e strumenti applicabili. L'intervento avrà come obiettivo quello di illustrare quali possono essere gli obiettivi, quali le successive fasi e quali gli strumenti applicabili in una ricerca storica. Sintesi delle principali tecniche di indagine e novità nel settore. L'intervento ha come obiettivo quello di fornire una carrellata delle principali tecniche di indagine sottolienadone le peculiarità ed i risultati attesi

Relatori

Prof. Ing. Alfonso Andretta, fondatore progetto labelab e responsabile tecnico scientifico di SGMI di Ferrara
Dott. Luigi Masia, responsabile del servizio amministrativo e giuridico, settore ambiente, Regione Veneto
Dott. Paolo Campaci, Regione Veneto
Prof. Stefano Maglia, Università di Parma

Tariffe e Iscrizione

Il LabMeeting I fa parte del percorso 3 - BONIFICHE: DAI PIANI DI INDAGINE, ALL'ANALISI DI RISCHIO FINO ALLE TECNICHE DI BONIFICA



LABMEETING L - L'INTERPRETAZIONE DEI DATI E DEI RISULTATI DELLE INDAGINI [BONIFICHE]

L'interpretazione dei dati delle indagini: come passare dall'approccio intuitivo all'analisi geostatistica

LABMEETING L - L'INTERPRETAZIONE DEI DATI E DEI RISULTATI DELLE INDAGINI [BONIFICHE]Clicca qui per ulteriori dettagli

Quando

GIO 01.10.09 Pomeriggio 15:00-18:30 - Sala Marinara (Hotel Cappello - Via IV Novembre, 41 - Piano 2)

Obiettivi

Fornire le necessarie basi di geostatistica necessarie per l'analisi dei dati scaturiti dalle indagini e mostare, anche con esempi pratici, come tali strumenti consentano, con l'uso di appropriati software, di descrivere i livelli di contaminazione presenti in un sito da bonificare

Keywords:Geostatistica, GIS, Esempi applicativi

Programma - [Download]

Analisi Esplorativa dei Dati. Una volta effettuate le indagini previste, occorre interpretare i dati analitici acquisiti. L'obiettivo dell'intervento, pertanto, è quallo di fornire una carrellata dei principali strumenti applicabili sia per analizzare i dati sia per eliminare ogni possibile causa di errore sistematico. Tale fase, che precede la creazione delle mappe, è basata sull'utilizzo di grafici e mappe ottenibili con software dedicati e che saranno oggetto di presentazione.
La correlazione spaziale dei Dati: semivariogramma e kriging. L'operazione di elebaorazione di carte come quelle di isoconcentrazione non può essere fatta senza uno studio della correlazione spaziele dei dati. L'intervento, pertanto, ha come obiettivo quello di far capire, anche in maniera intuitiva, l'importanza del semivariogramma e del suo studio anche al fine dell'applicazione della metodologia di interpolazione per eccellenza: "il kriging".
Applicazione pratica: linee guida APAT per la determinazione dei valori di fondo. Nel corso dell'intervento verrà presentato uno studio elaborato per la determinazione dei valori di fondo in terreni dellaprovicnia di Torino. Obietto delle studio è quello di mostrare quali sono le fasi e le conoscenze necessarie, oltre che le difficoltà, per sviluppare tale tipologia di analisi.
Esempi applicativi con gis. Nel corso dell'intervento verranno presentate le principali funzionalità dell'estensione del "geostatistical analyst" di Arcgis.

Relatori

Prof. Ing. Alfonso Andretta, fondatore progetto labelab e responsabile tecnico scientifico di SGMI di Ferrara
Prof. Giancarlo Ciotoli coautore del libro "Dalla statistica alla geostatistica. Introduzione all'analisi dei dati geologici e ambientali"
e Ricercatore del Dipartimento di Scienze della Terra dell'Università degli Studi La Sapienza - Roma

Tariffe e Iscrizione

Il LabMeeting L fa parte del percorso 3 - BONIFICHE: DAI PIANI DI INDAGINE, ALL'ANALISI DI RISCHIO FINO ALLE TECNICHE DI BONIFICA



LABMEETING M - ANALISI DI RISCHIO: CONCETTI BASE ED APPLICAZIONI PRATICHE [BONIFICHE]

L'analisi di rischio: strumento base sia per la corretta progettazione della bonifica sia per il corretto recupero dei siti bonificati
LABMEETING M - ANALISI DI RISCHIO: CONCETTI BASE ED APPLICAZIONI PRATICHE [BONIFICHE]Clicca qui per ulteriori dettagli

Quando

VEN 02.10.09 Mattina 9:30-13:00 - Sala Marinara (Hotel Cappello - Via IV Novembre, 41 - Piano 2)

Obiettivi

Fornire gli strumenti di base per impostare ed eseguire correttamente l'analisi di rischio al fine di arrivare a definire un modello concettuale definitivo dei siti da bonificare

Keywords:Analisi di rischio, applicazioni pratiche, banca dati ISS

Programma - [Download]

Concetti introduttivi. L'intervento consente di fornire i concetti basi necessari per inquadrare l'analisi di rischio sanitario-ambientale che, attualmente, rappresenta lo strumento più avanzato di supporto alle decisioni nella gestione dei siti contaminati e che consente di valutare, in via quantitativa, i rischi per la salute umana connessi alla presenza di inquinanti nelle matrici ambientali.
Analisi di rischio per i siti contaminati: modalità di applicazione e sviluppo nuovi applicativi. Scopo dell'intervento è quello di presentare le attività svolte dal gruppo di lavoro, composto da tecnici delle ARPA, dell’ISS, dell’ISPESL che in questi anni ha prodotto i criteri metodologici per l’applicazione dell’analisi di rischio ai siti contaminati .
Casi applicativi per siti contaminati. Scopo dell'intervento è quello di presentare, attraverso l'utilizzo di esempi pratici, quali sono le fasi attraverso le quali si applica l'analisi di rischio utilizzando alcuni tra i principali software disponibili
Casi applicativi per discariche. Scopo dell'intervento è quello di presentare, attraverso l'utilizzo di esempi pratici, quali sono le fasi attraverso le quali si applica l'analisi di rischio utilizzando alcuni tra i principali software disponibili - Ruolo svolto dall'Arpa nelle procedura di bonifica

Relatori

Dott. Igor Villani, Responsabile Bonifiche Provincia di Ferrara (chairman)
Prof. Ing. Alfonso Andretta, fondatore progetto labelab e responsabile tecnico scientifico di SGMI di Ferrara
Dott.sse Barbara Villani e Daniela Ballardini, Arpa Emilia-Romagna
Ing. Laura D'Aprile, ISPRA (ex-APAT)
Ing. Andrea Forni, Responsabile del settore analisi di rischio per SGMI di Ferrara

Tariffe e Iscrizione

Il LabMeeting M fa parte del percorso 3 - BONIFICHE: DAI PIANI DI INDAGINE, ALL'ANALISI DI RISCHIO FINO ALLE TECNICHE DI BONIFICA



LABMEETING N - TECNICHE DI BONIFICA: STATO DELL'ARTE ED EVOLUZIONE TECNOLOGICA [BONIFICHE

LABMEETING N - TECNICHE DI BONIFICA: STATO DELL'ARTE ED EVOLUZIONE TECNOLOGICA [BONIFICHE

LABMEETING N - TECNICHE DI BONIFICA: STATO DELL'ARTE ED EVOLUZIONE TECNOLOGICA [BONIFICHEClicca qui per ulteriori dettagli

Quando

VEN 02.10.09 Pomeriggio 14:00-17:00 - Sala Marinara (Hotel Cappello - Via IV Novembre, 41 - Piano 2)

Obiettivi

Fornire un quadro dell'attuale stato dell'arte in relazione alle tecnologie di bonifica applicate in Italia evidenziando le necessità in termini di innovazione tecnologica e proponendo esempi di tale innovazione

Keywords:Tecniche di bonifica, casi di studio

Programma - [Download]

Quadro di riferimento a livello nazionale e regionale della problematica dei siti contaminati.
Interventi in situ: situazione attuale e prospettive nelle future applicazioni per la bonifica di siti contaminati.
Le tecnologie di bonifica adottate nella Provincia di Torino. L'intervento è teso a fornire informazioni (sia qualitative sia quantitative) circa le metodiche di bonifica applicate nella provincia di Torino
La messa in sicurezza di un ex area di cava destinata a recupero di fanghi di cartiera. L'intervento illustrerà una tecnologia basata sull'utilizzo di enzimi atti alla degradazione della sostanza organica presente nei fanghi di cartiera collocati all'interno di una ex-cava.
Tecnologie innovative: l'applicazione della tecnologia del soil- washing. L'intervento verrà svolto da un progettitsa della Diemme s.p.a. azienda che progetta e realizza impianti di Soil Washing personalizzati per la bonifica di siti contaminati da diverse tipologie di inquinanti: idrocarburi, metalli pesanti ecc...

Relatori

Ing. Vito Belladonna, Direttore tecnico dell'Arpa Regione Emilia Romagna e Prof. Ing. Alfonso Andretta, fondatore progetto labelab
Prof. Giovanni Pietro Beretta, Dip. di Scienze della Terra “Ardito Desio”, Facoltà di Scienze Matematiche, Fisiche e Naturali, Università degli Studi, Milano
Dott. Gianluigi Soldi, Provincia di Torino
Alice Dall’Ara, Enea Faenza e Alessandra Bonoli, Facoltà Ingegneria - Università di Bologna

Tariffe e Iscrizione

Il LabMeeting N fa parte del percorso 3 - BONIFICHE: DAI PIANI DI INDAGINE, ALL'ANALISI DI RISCHIO FINO ALLE TECNICHE DI BONIFICA



LABMEETING O - LA GESTIONE DEI SISTEMI IDRICI: IL MONITORAGGIO DELLE RETI ED IL CONTROLLO DELLE PERDITE [ACQUA]

Il controllo delle perdite secondo il metodo dell’IWA International Water Association è basato sulla manutenzione della rete e costruzione delle prese di utenza, ricerca perdite, gestione della pressione, gestione del parco contatori con particolare attenzione alle nuove normative MID sui contatori e alle innovativazioni nelle misure e gestione di perdite e pressioni
LABMEETING O - LA GESTIONE DEI SISTEMI IDRICI: IL MONITORAGGIO DELLE RETI ED IL CONTROLLO DELLE PERDITE [ACQUA]Clicca qui per ulteriori dettagli

Quando

GIOV 01.10.09 Mattina 9:30-13:00 - Sala Muratori (Biblioteca Classense - Via Baccarini, 3)

Obiettivi

Il corso si propone di formare sui concetti ‘best practice’ per la gestione efficiente dei sistemi idrici secondo gli standard internazionali e di presentare tecnologie per il miglioramento dell’efficienza.

Keywords:Controllo perdite, innovazioni, best practice

Programma - [Download]

Il monitoraggio delle reti ed il controllo delle perdite secondo il metodo dell’International Water Association. Introduzione alla gestione delle perdite fisiche o reali: ricerca perdite, manutenzione efficace e gestione della pressione
Controllo delle perdite: presentazione delle tecnologie per la ricerca e localizzazione delle perdite e del loro campo di applicazione ottimale
Gestione della pressione: tecnologie e casi di studio nella gestione delle pressioni
Gestione delle perdite commerciali/apparenti: sotto-registrazione dei contatori, furti e gestione dei dati di misura e fatturazione
Contatori per acqua: presentazione delle nuove normative e di casi di studio sulla precisione dei vecchi contatori
L’importanza degli allacciamenti delle utenze idriche: considerazioni tecnico economiche

Relatori

Ing. Marco Fantozzi, Studio Marco Fantozzi (Chairman)
Franco Dalbosco Tae, Gutermann
Ing. Meir Roitman Miya, Dorot
Sandro Marcon, Maddalena (Italia)

Tariffe e Iscrizione

Il LabMeeting O fa parte del percorso 4 - GESTIONE SISTEMI IDRICI, RIUTILIZZO ACQUE REFLUE, DIGESTIONE ANAEROBICA, RIMOZIONE DELL'AZOTO



LABMEETING P - IL RIUTILIZZO DELLE ACQUE REFLUE: ASPETTI NORMATIVI E TARIFFARI, TECNOLOGIE DI TRATTAMENTO, ESEMPI APPLICATIVI DEL RIUTILIZZO [ACQUA]

Il corso si prefigge di fornire agli operatori del settore l'aggiornamento normativo e tecnico in tema sia di riutilizzo delle acque reflue urbane che di corretta gestione della risorsa idrica in ambiti aziendali.
LABMEETING P - IL RIUTILIZZO DELLE ACQUE REFLUE: ASPETTI NORMATIVI E TARIFFARI, TECNOLOGIE DI TRATTAMENTO, ESEMPI APPLICATIVI DEL RIUTILIZZO [ACQUA]Clicca qui per ulteriori dettagli

Quando

GIO 01.10.09 Pomeriggio 15:00-18:30 - Sala Muratori (Biblioteca Classense - Via Baccarini, 3)

Obiettivi

Il corso intende fornire un quadro aggiornato del tema del risparmio e del riutilizzo idrico, affrontando gli aspetti normativi e tecnici e fornendo, altresì, alcuni esempi di applicazione di tali pratiche virtuose, con riferimento agli ambiti civile, agricolo ed industriale.Le pratiche del risparmio idrico e del riutilizzo delle acque reflue comportano vantaggi evidenti per una corretta gestione delle risorse idriche.

Keywords:Riutilizzo, metodo tariffario, trattamenti terziari

Programma - [Download]

Inquadramento del tema della giornata

Sistemi biologici innovativi per l'affinamento delle acque reflue

Trattamenti di affinamento delle acque reflue con sistemi di depurazione naturali

Uso sostenibile delle risorse idriche: esperienze di risparmio idrico e riuso

Riuso acque reflue in ambito vivaistico

Progetto Safir CEE". CER -Canale Emiliano Romagnolo

Case study: Water Reuse - Esperienza CH2MHILL

Relatori

Prof. Giuseppe D'Antonio, Prof. Francesco Pirozzi, Università degli Studi di Napoli Federico II (Chairman)

Prof. Fabio Conti, Università degli Studi dell'Insubria

Prof. Federico Vagliasindi, Università degli Studi di Catania

Prof. Claudio Lubello, Università degli Studi di Firenze,

Dott. Adriano Battilani, CER

Ing. Carlo Zaffaroni, Ing. Bernardino Ciongoli, CH2MHILL

Tariffe e Iscrizione

Il LabMeeting P fa parte del percorso 4 - GESTIONE SISTEMI IDRICI, RIUTILIZZO ACQUE REFLUE, DIGESTIONE ANAEROBICA, RIMOZIONE DELL'AZOTO



LABMEETING Q - DIGESTIONE ANAEROBICA: ASPETTI NORMATIVI E TECNOLOGICI PER LO SMALTIMENTO DEI FANGHI E LO SFRUTTAMENTO ENERGETICO DEL BIOGAS [ACQUA]

Il Corso intende fornire competenza trasversali nel campo dello sfruttamento energetico dei fanghi di depurazione ed in particolare sul processo di digestione anaerobica
LABMEETING Q - DIGESTIONE ANAEROBICA: ASPETTI NORMATIVI E TECNOLOGICI PER LO SMALTIMENTO DEI FANGHI E LO SFRUTTAMENTO ENERGETICO DEL BIOGAS [ACQUA]Clicca qui per ulteriori dettagli

Quando

VEN 02.10.09 Mattina 9:30-13:00 - Sala Muratori (Biblioteca Classense - Via Baccarini, 3)

Obiettivi

I fanghi sono considerati un rifiuto speciale e il loro prevalente destino è lo smaltimento in discarica o lo spandimento su terreni agricoli. Poco o mal sfruttato è ancora il trattamento di digestione anaerobica con produzione di biogas e materiale organico da avviare a trattamento di compostaggio. Il corso dunque mira ad illustrare i processi di valorizzazione dei fanghi.

Keywords:fanghi depurazione, biogas, digestione anaerobica, potenziale di biometanazione

Programma - [Download]

Il processo di digestione anaerobica: la produzione del biogas ed il suo utilizzo - i processi e gli inibitori.
Impianti di digestione anaerobica: situazione e prospettive
Quadro normativo sulla gestione delle materie in ingresso e sulla gestione degli scarti di produzione
Percorsi autorizzativi per gli impianti di digestione anaerobica operanti su biomasse diverse
La valutazione del potenziale di biometanazione finalizzato ad una corretta progettazione e gestione degli impianti di produzione di biogas
Case study: SCHMACK - il progetto dell’impianto a biogas
Case study: Renewable energy from biomass in areas with intensive olive cultivation

Relatori

Prof. Pierluigi Navarotto - Università Statale di Milano (Chairman)
Prof. Stefano Maglia - Università di Parma
Dott.ssa Lorella Rossi - C.R.P.A. S.p.A.
Ing. Aba Aldrovandi - Envis S.r.l. - Michele Parise - Schmack BIOGAS

Tariffe e Iscrizione

Il LabMeeting Q fa parte del percorso 4 - GESTIONE SISTEMI IDRICI, RIUTILIZZO ACQUE REFLUE, DIGESTIONE ANAEROBICA, RIMOZIONE DELL'AZOTO



LABMEETING R - LA RIMOZIONE DELL'AZOTO DALLE ACQUE DI SCARICO: PROBLEMATICHE ED ESPERIENZE APPLICATIVE [ACQUA]

La pressione normativa sui livelli di rimozione dei nutrienti dalle acque di scarico riversate nelle aree sensibili e nelle zone vulnerabili induce un crescente interesse sui processi ambientali di abbattimento dei nutrienti
LABMEETING R - LA RIMOZIONE DELL'AZOTO DALLE ACQUE DI SCARICO: PROBLEMATICHE ED ESPERIENZE APPLICATIVE [ACQUA]Clicca qui per ulteriori dettagli

Quando

VEN 02.10.09 Pomeriggio 14:00-17:00 - Sala Muratori (Biblioteca Classense - Via Baccarini, 3)

Obiettivi

Il corso si pone l'obiettivo di illustrare i processi di trattamento biologici di tipo avanzato per le acque reflue e gli approcci integrati volti a garantire la sostenibilità ambientale e la fattibilità tecnico-economica degli impianti di trattamento.

Keywords:Direttiva nitrati, rimozione biologica dell'azoto, SBR, Anammox

Programma - [Download]

Inquadramento e panorama dei sistemi di trattamento applicabili per la rimozione dell'azoto

Norme per l'utilizzo ed il trattamento degli effluenti zootecnici

Trattamento combinato dei liquami con digestione anaerobica e strippaggio dell'azoto

Esperienza ENìA sulla rimozione dei nutrienti (N e P) da reflui municipali

Case study: Esperienza ENEA - S. Anna - "Esempi applicativi di sistemi per la gestione dei reflui zootecnici, con aspetti di sostenibilità dei costi"

Case study: Esperienza Eukrasìa - "Esempi applicativi di sistemi per la gestione dei reflui zootecnici, con aspetti di sostenibilità dei costi"

Caratteristiche fondamentali della miscelazione e dell’aerazione nel processo di rimozione dell’azoto

Relatori

Ing. Luigi Petta, ENEA (Chairman)

Dott. Paolo Mantovi, CRPA

Dott. G. Ferrari, ENìA Spa

Dott. C. Fabbri, CRPA

Ing. Alberto Erbisti, Eukrasìa

Ing. Alessandro Mantovani, ABS GROUP

Tariffe e Iscrizione

Il LabMeeting R fa parte del percorso 4 - GESTIONE SISTEMI IDRICI, RIUTILIZZO ACQUE REFLUE, DIGESTIONE ANAEROBICA, RIMOZIONE DELL'AZOTO



LABMEETING S - SOSTENIBILITÀ: OLTRE KYOTO VERSO COPENHAGEN [ENERGIA]

Acquisire gli strumenti necessari, a partire dall'analisi dei dati, per valutare come gli indirizzi ed i documenti prescrittivi locali dovrebbero inserirsi nei piani globali sui cambiamenti climatici e come prevederne lo loro attuazione.
LABMEETING S - SOSTENIBILITÃ: OLTRE KYOTO VERSO COPENHAGEN [ENERGIA]Clicca qui per ulteriori dettagli

Quando

GIOV 01.10.09 Mattina 9:30-13:00 - Sala Zaccagnini (Confcooperative - Via Di Roma, 108 - Piano 1)

Obiettivi

Fornire informazioni sui cambiamenti climatici analizzando dati recenti in vista della scadenza del 2012 e delle trattative sul cosìdetto Post-Kyoto. Verranno affrontati e discussi gli orientamenti strategici e normativi a livello italiano sul percorso in atto all'UNFCCC per arrivare alla COP15 di Copenhagen.

Keywords:Cambiamenti Climatici - Meccanismi mercati (TEE, CV, ET)

Programma - [Download]

Nel 2007 è stato pubblicato il Quarto Rapporto di Valutazione dell'IPCC (Intergovernmental panel on Climate Change), organismo dell'ONU dedito all'analisi e revisione della letteratura scientifica mondiale riguardo i vari aspetti dei cambiamenti climatici. Presentazione dei nuovi risultati.

Cambiamenti climatici: global warming ed aumento dei fenomeni estremi. I cambiamenti climatici occorsi negli ultimi venti anni sembrano procedere in una direzione di incremento dell'effetto serra ed verso una serie di mutamenti climatici che hanno coinvolto la nostra realtà regionale, anche a livello locale.

Il ruolo e le funzioni dell'Energy Manager nelle imprese e nella P.A. I meccanismi dei mercati per l’ambiente (TEE, CV, Emission Trading, ecc.) per promuovere le tecnologie per l’Efficienza Energetica e per lo sviluppo delle rinnovabili contribuendo così alla realizzazione di un sistema Energetico Efficiente.

Cattura e sequestro della CO2 - Analisi del rischio delle soluzioni studiate

Relatori

Dott. Marcello Vichi – Centro Euro-Mediterraneo per i Cambiamenti Climatici, Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia

Sig. Pierluigi Randi - SMS Studio Multi Servizi srl

Ing. Sergio Camillucci - Responsabile ENEA Formazione Energy Managers

Prof. Angel del Valls, University of Cadiz - Spain

Dott. Antonio Lazzari - Impronte Soc. Coop.

Tariffe e Iscrizione

Il LabMeeting S fa parte del percorso 5 - ENERGIA …...VERSO COPENHAGEN, CITTA' ECOSOSTENIBILI, BUONE PRATICHE, CERTIFICAZIONE



LABMEETING T - CITTÀ: BIOARCHITETTURA & URBANISTICA [ENERGIA]

La città ed il territorio concepite con una nuova prospettiva per analizzare le implicazioni sociali ed urbanistiche in un panorama di sostenibilità.
LABMEETING T - CITTÃ: BIOARCHITETTURA & URBANISTICA [ENERGIA]Clicca qui per ulteriori dettagli

Quando

GIO 01.10.09 Pomeriggio 15:00-18:30 - Sala Zaccagnini (Confcooperative - Via Di Roma, 108 - Piano 1)

Obiettivi

Presentare lo stato dell'arte a livello europeo su prospettive e novità della bioarchitettura, Analizzare gli orientamenti di alcune amministrazioni che hanno implementato questo approccio integrato tra architettura e ambiente. Verranno illustrati alcuni esempi pratici di edilizia sostenibile.

Keywords:Bioarchitettura, GBC,

casi di studio

Programma - [Download]

Città sostenibili e abitabilità urbana: buone pratiche a livello europeo. A partire da una linea di tendenza attenta all'impronta ecologica crescente delle aree urbane negli ultimi anni le città europee hanno sperimentato forme di edilizia sostenibile a livello di edificio e, più recentemente, di quartiere.

Focus sulle attività del GBC - Green Building Council in Italia: iniziative di sensibilizzazione alla sostenibilità e all’impulso per la trasformazione del mercato, all’impegno per favorire sinergie tra le aziende, fornendo strumenti concreti e consulenza.

La sostenibilità degli organismi edilizi. Analisi dei diversi aspetti della sostenibilità edilizia, dall'efficienza energetica all'uso di risorse energetiche rinnovabili, al risparmio di risorse e materiali, al recupero e riutilizzo dell'acqua e dei rifiuti edili, all'impiego di materiali naturali ed ecocompatibili, anche alle luce delle recenti normative nazionali ed europee e con una breve disamina di alcuni sistemi di valutazione della qualità energetico ambientale degli edifici.

Opere realizzate dalla Provincia di Bolzano nell'ambito dell'energia rinnovabile e dell'efficienza energetica. Esempi di ristrutturazioni e di nuove costruzioni eseguite con criteri di architettura sostenibile, edifici passivi, riuso dell'acqua piovana, sistemi di raffreddamento tramite l'uso dell'acqua di falda, impianti di ventilazioni con recupero di calore.


Relatori

Prof.ssa Carolina Pacchi, Dipartimento di Architettura e Pianificazione, Politecnico di Milano


Dott. Mario Zoccatelli, Presidente Green Building Council Italia


Arch. Stefano Delli, Delegato Associazione Nazionale Architettura Bioecologica, Bologna


Ing. Maurizio Patat, Direttore Ufficio Edilizia della Provincia Autonoma di Bolzano


Arch. Silvia Savorelli, Dott.ssa Sara E. Lunghi, Impronte Soc. Coop.

Tariffe e Iscrizione

Il LabMeeting T fa parte del percorso 5 - ENERGIA …...VERSO COPENHAGEN, CITTA' ECOSOSTENIBILI, BUONE PRATICHE, CERTIFICAZIONE



LABMEETING U - GENERAZIONE DIFFUSA ED INCREMENTO FONTI RINNOVABILI: PROSPETTIVE PER L'ITALIA E BUONE PRATICHE [ENERGIA]

Acquisizione di metodologie e sperimentazioni nel campo delle energie rinnovabili e del risparmio energetico tramite la presentazione di interessanti case study.

LABMEETING U - GENERAZIONE DIFFUSA ED INCREMENTO FONTI RINNOVABILI: PROSPETTIVE PER L'ITALIA E BUONE PRATICHE [ENERGIA]Clicca qui per ulteriori dettagli

Quando

VEN 02.10.09 Mattina 9:30-13:00 - Sala Zaccagnini (Confcooperative - Via Di Roma, 108 - Piano 1)

Obiettivi

Il corso mira a fornire soluzioni d'avanguardia per la riduzione di sprechi energetici e per l'incremento di fonti energetiche rinnovabili, di sistemi di corretta gestione degli edifici e di diffusione di buone pratiche ambientali.

Keywords:Efficienza Energetica, Fonti rinnovabili, Buone Pratiche

Programma - [Download]

Il ruolo della bioarchitettura nello sviluppo economico. La crescente domanda sul tema della sostenibilità ambientale, non sempre supportata da adeguata informazione, richiede oggi nuovi spazi sia fisici che comunicativi al fine di rispondere alle esigenze della cittadinanza in maniera compiuta e professionale; luoghi dove non solo operare, ma anche esporre e sperimentare le fonti di energia rinnovabile in un contesto di architettura bioecologica e dove il confronto, la didattica e la sperimentazione costituiscano momento di crescita e possano sposarsi con attività turistiche e ricettive più prettamente legate all'imprenditoria “tradizionale”. La sostenibilità vista come motore economico di impresa: un esempio di come si può riuscire a crescere tramite le nuove opportunità del mercato energetico e della bioarchitettura ed esempi pratici di impianti e progetti realizzati o in via di realizzazione.

Risparmio energetico in edifici vincolati. Gli edifici vincolati necessitano di una particolare attenzione per il rispetto dell'involucro edilizio. Verrà presentato un esempio pratico di una ristrutturazione di un edificio vincolato con l'applicazione di cappotto termico nel pieno rispetto della normativa. La ristrutturazione degli edifici vincolati, spesso complessa, necessita di particolari attenzioni al fine di riorganizzare e rifunzionalizzare gli spazi senza però intervenire sul valore culturale e architettonico dell'opera.

Presentazione dei progetti di responsabilità sociale e ambientale, ai quali Sma aderisce a livello sia nazionale sia locale. Presentazione del primo supermercato italiano ad elevata sostenibilità: un progetto “ecologico” a 360° dove coesistono molteplici attività in campi differenti: dall’energia ai rifiuti, dai prodotti al sociale. Consumi ridotti, ricorso a forme di energia rinnovabile, riciclo di materiali e di rifiuti e rispetto totale per l’ambiente.

Presentazione della riqualificazione dell’area dell’ex discarica di Roncajette: un progetto strategico del Consorzio di Bacino di Padova 2 che prevede l'installazione di un impianto fotovoltaico da 1 MW sulla discarica per rifiuti urbani di Padova, un tappeto di pannelli fotovoltaici in celle di plastica riciclata, che si estenderà su 20 ettari di terreno.

Relatori

Arch. Silvia Savorelli, Impronte Soc. Coop.


Dott. Helmut Profanter, Productmanager sistemi di isolamento termico, Roefix


Dott. Carlo Delmenico, Direttore Responsabilità Sociale d'Impresa di Sma spa


Dott. Amedeo Levorato, Presidente Consorzio di Bacino Padova 2


Dott. Luca Orioli, Impronte Soc. Coop.

Tariffe e Iscrizione

Il LabMeeting U fa parte del percorso 5 - ENERGIA …...VERSO COPENHAGEN, CITTA' ECOSOSTENIBILI, BUONE PRATICHE, CERTIFICAZIONE



LABMEETING V - INNOVAZIONE E CERTIFICAZIONE IN CAMPO ENERGETICO [ENERGIA]

Analisi e certificazione energetica degli edifici come strumento essenziale per una corretta progettazione e gestione delle strutture edilizie. Innovazione al servizio del risparmio e dell'efficienza energetica nel settore dell'edilizia. Presentazione di case study.

LABMEETING V -  INNOVAZIONE E CERTIFICAZIONE IN CAMPO ENERGETICO [ENERGIA]Clicca qui per ulteriori dettagli

Quando

VEN 02.10.09 Pomeriggio 14:00-17:00 - Sala Zaccagnini (Confcooperative - Via Di Roma, 108 - Piano 1)

Obiettivi

Il corso mira a fornire un quadro legislativo completo analizzando l'importanza della certificazione energetica degli edifici e della figura del certificatore energetico presentando il tema della certificazione ambientale ed energetica anche attraverso esempi di rilievo.

Keywords:Certificazione, Strumenti,

Caso Turismo

Programma - [Download]

Le innovazioni in materia di efficienza energetica nel settore dell'edilizia residenziale. Verranno illustrate le più recenti innovazioni in materia di risparmio energetico nell’edilizia comprendenti interventi di isolamento termico, solarizzazione passiva, riduzione dei consumi per il riscaldamento, uso di fonti rinnovabili per la produzione di acqua calda ed elettricità; strumenti teorici e sperimentali per la diagnosi energetica e per il monitoraggio dell’efficienza.

Certificazione energetica degli edifici: aspetti tecnici e normativi; strumenti di diagnosi e la figura del certificatore energetico. L' intervento propone una panoramica sulla legislazione e sulla normativa di riferimento vigente al fine di conoscere obblighi e adempimenti per la redazione dell'attestato di certificazione energetica, sulle metodologie di calcolo, sui sistemi di classificazione degli edifici, tecnologie e la strumentazione più idonea.

Qualificare o Certificare? Energia o Ambiente? Come districarsi nella giungla di provvedimenti, regolamenti, marchi e programmi. Ultimamente sempre e dovunque si legge e si sente parlare di prestazioni, diagnosi, valutazioni, qualificazioni e certificazioni degli edifici, marchi di qualità, energia e bioarchitettura..verso un unico processo che dovrebbe avere come obiettivo comune la riduzione dei consumi energetici ed la salute del nostro pianeta.

Efficienza energetica nelle attività turistiche. Le strutture ricettive utilizzano quantità considerevoli di energia nelle attività quotidiane e ricreative, ma è possibile realizzarle ad alta efficienza energetica: verranno illustrati linee guida e principali interventi utili ai fini di ridurre i consumi energetici negli alberghi ed in altre strutture ricettive per il turismo anche mediante l'analisi di un caso di studio.

Relatori

Prof. Bruzzi (Chairman) e Dott.ssa Simona Verità, Università di Bologna - Dott. Andrea Zanfini (ECQ)

Ing. Pasquale Regina, ENEA, TER-ENESIST - Bari

Arch. Beatrice Spirandelli, Laboratorio di Architettura bioecologica - Milano

Dott. Biagio Duca, Ing. Umberto Sorbo (Hotel Sostenibile)

Dott.ssa Sara E. Lunghi, Arch. Silvia Savorelli, Impronte Soc. Coop.

Tariffe e Iscrizione

Il LabMeeting V fa parte del percorso 5 - ENERGIA …...VERSO COPENHAGEN, CITTA' ECOSOSTENIBILI, BUONE PRATICHE, CERTIFICAZIONE